![]() |
![]() |
|||||
![]() |
||||||
|
| Concetto
della pompa a dischi La pompa a dischi si basa su un concetto particolare di pompaggio senza azioni meccaniche, che non comporta spostamento centrifugo né spostamento positivo. Il meccanismo di pompaggio è il Discpac, una serie di dischi equidistanti che sposta il materiale tramite le forze dello strato limite e di trascinamento viscoso. Nel Discpac, le correnti di fluido si spostano parallelamente ai dischi, secondo un modello di flusso laminare. Quando un fluido entra nella pompa, le sue molecole aderiscono alla superficie dei dischi, creando uno strato limite. Con la rotazione dei dischi, l'energia viene trasferita a livelli di molecole successivi del fluido presente tra i dischi del Discpac, con produzione di gradienti di velocità e pressione. Questa combinazione di strato limite e trascinamento viscoso crea un campo di forza dinamico di elevata potenza, che trascina il prodotto attraverso la pompa in un flusso uniforme, privo di pulsazioni. Il flusso è parallelo ai dischi, e lo strato limite crea un buffer di molecole tra le superfici dei dischi ed il fluido. Il fluido viene "trascinato" nella pompa a dischi, senza urtare sul Discpac. Un aspetto primario di questa tecnologia è l'assenza di urti del fluido sulle parti in movimento della pompa. Ciò rende la pompa a dischi diversa da tutte le altre pompe, che urtano il prodotto spingendolo attraverso il sistema. L'assenza di urti e il flusso laminare sono ottimali per la gestione di fluidi difficili, (viscosi, abrasivi, ad alta percentuale di solidi, a trascinamento d'aria), nonché di prodotti delicati e sensibili al taglio. |
|
||||||||
Copyright
© 2004 Discflo Corporation Inc. All right reserved. email: Discflo@Discflo.com 1-800-DISCFLO (1-800-347-2356) |
|||||||||